Seguire il vento della fantasia ...in tutti i suoi sospiri

martedì 15 febbraio 2022

Medium artistica: C. Monet "Glace flottante a Bennecourt", 1893

 


"Freddo, freddo. E' da stamattina presto che percorro questa ansa della Senna per scoprire il suo volto ghiacciato con i suoi diversi maquillages.

Da qualche tempo - con il sole che prova a riscaldare quest'aria - le rughe di questo volto fluviale qui in Bennecourt si sono rotte e blocchi di ghiaccio si stagliano ora alla ricerca di una meta formando suoni come di tasti secchi in un pianoforte.

Anche a me verrebbe voglia di saltare uno ad uno su quei blocchi ed improvvisare un gioco che porti alla meta anche me, ma è una fioca - e anche sciocca - metafora della vita che mi distrae dal mio lavoro di stamattina.
No, non sto dipingendo il soggetto e l'ampia prospettiva ma voglio definirne il riflesso e renderlo come ciò che da fuori intravedo dentro di me: tante, troppe illusioni; frammenti fugaci per cui il tutto non corrisponderà perfettamente all'Intero.

Dipingo pensando di scolpire. Parola su pietra, immagine su tela la cui eco si allunga e si trasforma, si realizza e chiede al mio intimo: sei tu veramente felice?
"

venerdì 11 febbraio 2022


mercoledì 26 gennaio 2022

Medium artistica: Claude Monet - Un coin d'apartement, 1875

 


"Mi ero posto fuori ma non fuori da tutto e nel primo piano dei miei colori, intinti nel mio cuore, ci sei ancora tu, piccolo Jean.

So che ti ho distolto dai tuoi studi e la tua curiosità è stata mia alleata nel portarti di fronte a me.

Cosa volevi catturare di me prima che io catturassi la tua anima da te?

Credo che Camille lo avesse capito e nulla fece per richiamare il mio ragazzo; anzi lo invitava ad avvicinarsi di più a me.

Per riavvicinarmi a voi so che dovrò aspettare la fine del mio lavoro; so anche che attraversando i colori di questa porta e spingendomi più avanti, sentirei l'incontro dei miei passi con il legno del pavimento e - insieme - il freddo agire del tempo.

E so che senza timore raggiungerei Camille e Jean alla nuova luce della finestra di questa casa qui ad Argenteuil, sentendomi come la sabbia che scorre tra le ampolle di una clessidra che - terminatone il passaggio - trova riposo
"

ⓒ Vincenzo Mercolino 2022

lunedì 6 dicembre 2021


martedì 26 ottobre 2021

La premiazione all'XI Premio Letterario Castrum Cisternae

 

E' stata una forte emozione. Alla mia terza partecipazione (complessiva) a questa manifestazione, ho trovato uno spiraglio poco battuto in termini artistici e ho conseguito il Primo Premio della Sez. C "Libro di poesie, Saggio, Favole, Storie o Monologo" con il Saggio inedito "Medium Artistica, breve viaggio nelle emozioni della pittura: Claude Monet".

Alla lettura della inarrivabile Nella D'Angelo, l'emozione mia e degli altri partecipanti è stata molto forte...

Un momento indimenticabile...

Grazie a tutti, in special modo ad Annamaria Pellegrino che - zitta zitta - mi ha registrato anche un video con il telefonino....oltre ad alcune foto...







sabato 16 ottobre 2021

Il saggio "Medium Artistica, breve viaggio nelle emozioni della pittura: Claude Monet" vince un Primo Premio all'Undicesimo concorso Letterario "Castrum Cisternae"

 



Il Premio è inerente alla Sezione C – Libro di poesie, saggio, favole, storie o monologo.

Avevo raccolto in fretta e furia (e dotato di una decente cover), le 4 "Ispirazioni pittoriche" che oggi trovate complete anche qui, su questo blog, e le ho presentate sperando di fare bella figura.


Ma le cose sono andate ben oltre le mie aspettative e dunque ringrazio la giuria - Prof.ssa Liana Guadagni, Poeta Angelo Iossa, Prof.ssa Margherita Romano, Don Nicola De Sena, Prof.ssa Maria Antonietta Boccieri, Cav. Gianni Ianuale e la Presidente Prof.ssa Maria Giugliano, per aver prescelto questo piccolo saggio come meritevole del primo premio. GRAZIE!!


giovedì 14 ottobre 2021

Jambuur...un anno fa

 


       

SI TU TURNASSE

Si tu turnasse, Giamburraschiè

iye t'acchiappasse mane e piere

pe te fa ribbellà

pazzianne a muzzecà.


Si tu turnasse, Giamburraschiè

'na mana 'a cinche

dinte 'a panza

nisciune t'a levasse.


Si tu turnasse, Giamburraschiè

stesse sempe a aspettà

a capuzzella toia che s'alliscia

sotte 'e 'mmane mie.


Si tu turnasse, Giamburraschiè

capa capa facesse

cu chiste uocchie tuoie

'e nennille 'e maraviglia,

'sti stesse uocchie

ca mo me guardane stasera

pe' se fà accarezzà,

dinte a chiste urdeme addie.


Si tu turnasse...