Finalmente, dopo 6 anni di gestazione, scritto praticamente en-plein-air durante il Covid, ecco un libro da leggere con gli occhi e con il cuore.
Qui la pagina con le informazioni su dove trovarlo, online e librerie fisiche:





Qui la pagina con le informazioni su dove trovarlo, online e librerie fisiche:
Sono in attesa della stampa di prova per entrambi i libri citati nel titolo.
Dopo quasi un decennio (ed una fugace apparizione per pochi intimi) ho deciso di pubblicare - al momento sotto forma di e-book - un piccolo libro dove che contiene delle riflessioni su alcune delle poesie che compongono quella grande "Offerta di canti" che è il testo "Gitanjali" di Rabindranath Tagore.
Attraverso l'analisi di una selezione di poesie del Gitanjali[1], accostate a passi significativi del Vecchio e del Nuovo Testamento, ho cercato di evidenziare come temi centrali della spiritualità cristiana – come l'infinità di Dio che ci plasma e ci riempie di vita (echi di Isaia), l'amore personale e amicale del Signore (come rivelato nel Vangelo di Giovanni), la sacralità del corpo come tempio dello Spirito (secondo l'insegnamento di San Paolo), la presenza privilegiata di Dio nei poveri e negli umili (annunciata dai profeti e da Gesù stesso), la ricerca interiore del divino e la promessa di misericordia e conversione – trovino inattese e luminose corrispondenze nella poesia mistica di Tagore.[1] Le poesie selezionate in questo piccolo saggio
sono una mia traduzione dall’originale inglese “The Complete Poems of
Rabindranath Tagore's Gitanjali: Texts and Critical Evaluation” di S.K. Paul
(ed. Sarup & Sons, 2006)
Dopo la revisione, che ha aggiunto essenzialmente alcune note a p.p , il testo è disponibile attraverso i soliti canali di distribuzione, che trovate in questa pagina.
E' una delle domande che ho posto alla IA e che troverete nel libro di prossima pubblicazione (sono alla revisione finale):
Affrontiamo
le “dinamiche” del Paesaggio Interiore: come influisce sul nostro spazio di
relazione un paesaggio “lineare” quale può essere un orizzonte piatto con varie
tonalità di azzurro?
Hai toccato un punto molto interessante: la relazione tra un
paesaggio, la sua "linearità" (in questo caso intesa come orizzonte
piatto e predominanza di linee orizzontali) e la nostra percezione dello
spazio.
Un orizzonte piatto, come quello che descrivi con le varie
tonalità di azzurro, ha un impatto significativo sulla nostra esperienza
spaziale e sul nostro Paesaggio Interiore. Alcuni aspetti da considerare
possono essere i seguenti:
In conclusione, rimanendo nello specifico della tua domanda,
un orizzonte piatto, con le sue variazioni di azzurro, non solo accentua il
nostro spazio di relazione con l'ambiente circostante, ma influenza
profondamente anche il nostro Paesaggio Interiore. Stimola la nostra
immaginazione, favorisce la connessione con l'infinito, trasmette un senso di
quiete e stabilità e ci invita alla contemplazione. È un tipo di paesaggio che
può avere un forte impatto emotivo e spirituale, aprendoci a una dimensione di
vastità e di profondità che risuona con la nostra stessa interiorità.
È importante ricordare che la percezione di un paesaggio è
sempre soggettiva e influenzata dalle nostre esperienze personali, dal nostro
stato d'animo e dal nostro retroterra culturale. Tuttavia, le caratteristiche
intrinseche di un paesaggio con orizzonte piatto, come la linearità e
l'apertura, tendono a generare sensazioni e reazioni comuni nella maggior parte
delle persone.
Cometa
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| 1875 - Le rive della Senna a Petit-Gennevilliers al tramonto |
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| 1873 - Un angolo di giardino con le dalie |
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| 1875 - La Senna ad Argenteuil |
La Senna poi, in questo periodo, viene sempre accompagnata dai suoi amici più fedeli, quelli che vanno in barca come quelli che a piedi la costeggiano, immaginandosi in un tunnel creato apposta per chi non ha fretta di uscirne; proprio come me, che cerco di raccoglierne l'essenza fermandomi nel bel mezzo del percorso.
Amici anonimi vanno discorrendo lungo questo sentiero, raccontando al fiume ed al vento la loro vita, attingendo a quel fremito Infinito che dirige i passi di chi Crede."
Da "Riflessioni Emozionali - Ascoltare Monet"
Da qualche giorno ho "tirato la linea" sulle ispirazioni legate ad alcuni quadri del maestro francese, terminando con il "Le bassin aux nymphéas, le soir", creato e modificato negli ultimi 6 anni della sua vita (1920-1926).
Adesso debbo ricopiare tutto ciò che ho scritto, rigorosamente a matita, su un documento digitale.
Intanto, stavo pensando ad un'altra copertina con la foto dell'atelier del maestro Monet...
Oltre che on-line sui siti ben noti, il libro si può trovare/prenotare presso i Mondadori Store, Feltrinelli e tutte le librerie del circuito Fastbook
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Una querelle durata un ventennio durante gli anni centrali del XIX° secolo incentrata sul caso don Mattielli, che suscitò scalpore tra gli abitanti della piccola frazione tavernanovese.
Con il suo comportamento poco urbano, le vicissitudini di questo Economo Curato rimbalzarono tra Pomigliano e Tavernanova fino ad arrivare alla curia nolana.
Il libro è scritto presentando, capitolo per capitolo, il resoconto delle lettere che i vari protagonisti si sono scambiati presentando allo stesso tempo spunti per una analisi sociale sulle realtà di quel tempo.
Il testo è disponibile anche presso la Biblioteca Comunale di Pomigliano d'Arco.

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